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In orbita un nuovo satellite Sentinel- ancora più dati satellitari gratuiti

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Il 25 aprile è stato lanciato il secondo satellite Sentinel-1 – Sentinel-1B, per fornire più "visione radar" per il programma ambientale europeo Copernicus. Sentinel-1B si è alzato a bordo di un razzo Soyuz dallo spazio porto europeo di Kourou, nella Guyana Francese.

Sentinel-1B raggiunge il gemello identico, Sentinel-1A, già in orbita per fornire informazioni per numerosi servizi, dal monitoraggio del ghiaccio nei mari polari al tracciamento di fenomeni di subsidenza del suolo, e per rispondere a disastri come le inondazioni.

Entrambi i satelliti trasportano un radar avanzato che registra immagini della superficie terrestre attraverso nuvole e pioggia, in qualsiasi condizione meteorologica, sia di notte che di giorno.

Poichè i dati Sentinel sono gratuiti diverse aziende si sono attivate per dare servizi a valore aggiunto. Ad esempio Planetek Italia ha messo su un centro di elaborazione dati che consente di ottenere risultati in tempi brevissimi monitorando gli spostamenti di oggetti che dovrebbero essere fermi come edifici, ponti, ferrovie e strade. Si riescono a cogliere spostamenti anche dell'ordine di pochi millimetri l'anno. Si possono monitorare facilmente con lo stesso metodo frane e smottamenti, cave e discariche, ed a costi contenuti proprio perchè i dati Sentinel sono gratuiti.

Il lancio di Sentinel-1B ha fornito inoltre un'opportunità per dare ad altri satelliti, più piccoli, un passaggio nello spazio. Tre CubeSat hanno infatti beneficiato del lancio di ieri. Questi piccoli satelliti, ciascuno della misura di appena 10x10x11cm, sono stati sviluppati da gruppi di studenti universitari grazie al programma 'Fly Your Satellite!', gestito dall'Ufficio ESA Education & Knowledge Management in stretta collaborazione con le università europee. I tre CubeSat sono: OUFTI-1 dell'Università di Liegi, Belgio, e-st@ar-II del Politecnico di Torino, e AAUSat-4 dell'Università di Aalborg, Danimarca.

L'altro satellite che ha ottenuto un passaggio è Microscope dell'Agenzia spaziale francese CNES.

 

Link breve di questo articolo: http://goo.gl/Tiyads

Last modified on Monday, 02 May 2016 14:01
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