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Le città italiane in testa alla classifica per la trasformazione digitale: al primo posto Firenze

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ICity Rank 2019, la classifica delle città italiane più smart elaborata da FPA, considera, fra le dimensioni misurate, la trasformazione digitale. In questa dimensione Firenze risulta al primo posto, seguita nell'ordine da Bologna, Milano, Modena, Torino, Bergamo, Brescia, Parma, Reggio Emilia, Trento. Quindi fra le prime dieci la città più a sud è Bologna. Da sottolineare che ben 4 città della top ten sono in regione Emilia-Romagna.

La dimensione della trasformazione digitale prende in considerazione dieci indicatori. I primi due indicatori definiti di contesto sono: accesso alla banda larga delle famiglie e diffusione dell'home bancking. Il secondo blocco fa riferimento alla transizione digitale della pubblica amministrazione ed è composto da tre indicatori: digital PA - indice di implementazione, fruizione dei servizi on-line, App municipali. Il terzo blocco definisce il livello di apertura della PA ed è composto da tre indicatori: trasparenza digitale, digital openness (numero di dateset open), Social PA. L'ultimo blocco dedicato alle infrastrutture digitali è composto da due indicatori: WiFi pubblico, IoT e tecnologie di rete. 

Firenze al primo posto della classifica ha ottenuto il punteggio massimo su ben quattro gruppi di indicatori considerati: App municipali, digital openness, WiFi pubblico e trasparenza digitale. Ma si piazza molto bene anche sugli altri indicatori. Milano e Bologna si distinguono sul gruppo di indicatori digital PA e trasparenza digitale. Ottima performance di Torino e Bergamo sul Social PA. Mentre per le App municipali oltre a Firenze si distinguono Bergamo, Brescia, Parma e Trento.

Non sono da trascurare alcune altre città leader su alcuni specifici temi come Cagliari (prima città del mezzogiorno che compare in classifica) e Pescara per l'accesso alla banda larga delle famiglie, Pisa per i servizi on-line, Bolzano per IoT e tecnologie di rete. 

Oltre a Cagliari al 13° posto le altre città del sud che risultano nella parte alta della classifica sono: Lecce in 22a posizione, Palermo in 24a, Bari in 25a e poi Napoli in 35a.

In complesso buone performance l'hanno ottenute diverse città di medie dimensioni non metropolitane come Modena, Bergamo, Brescia Parma, Trento ma anche Cagliari, Lecce e Pisa. Questo dimostra che la trasformazione digitale è uno degli aspetti che può essere affrontato con successo anche dalle città non metropolitane.

Un'altra cosiderazione sottolineata da FPA è che le città ben classificate presentano tutte un approccio sistemico della trasformazione digitale che ha consentito di avere ottimi risultati su gran parte degli indicatori senza picchi isolati caratterizzati da iniziative episodiche e di settore.

 

URL breve di questo articolo: http://bit.ly/33NNNDx

Last modified on Wednesday, 04 December 2019 12:04
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