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Alla base di tutti i sistemi informativi ci sono i dati, alcuni di base come i dati geotopografici, le ortofoto e i modelli digitali del terreno, altri tematici o generati da sensori. Un grande apporto al controllo del territorio lo danno i dati telerilevati da satellite.

1)     Sia per le reti tecnologiche che per le infrastrutture per la mobilità (ferrovie e strade) sono utilizzati sistemi informativi per la valutazione di impatto ambientale, oltre che per la gestione ed il controllo del traffico, delle merci pericolose, dello stato delle strutture.

1)     Sul territorio sono presenti anche infrastrutture per la produzione di energia come dighe, centrali idroelettriche e a combustibile, parchi eolici e fotovoltaici, connessi in rete a centrali di stoccaggio e distribuzione, e gestiti da sistemi digitali di controllo.

Le reti tecnologiche sono presenti sul tutto il territorio per trasportare energia, gas, acqua potabile e acqua per l’agricoltura, rifiuti liquidi. La gestione delle reti è affidata a sistemi informativi territoriali e a reti di sensori posizionati sul territorio.

1)     Sistemi informativi sono poi necessari, in caso di calamità, per gestire gli interventi in loco, analizzare i danni, portare soccorso alla popolazione, gestire gli aspetti logistici e successivamente programmare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza.

1)     Sensori meteo, sismici, di movimento del suolo, per il livello e la qualità delle acque, per la qualità dell’aria, collegati in rete a sistemi informativi in grado di analizzare i dati ed eventualmente allertare, sono alla base di tutti i sistemi di controllo dei rischi.

1)     Sul territorio incombono anche fattori negativi come terremoti, inquinamento, incendi, frane ed esondazioni. Ancora una volta dati, sensori e sistemi informativi aiutano, nel monitoraggio, nelle azioni di prevenzione e nella gestione delle emergenze.

1)     Satelliti, droni, sensori e sistemi informativi sono usati per monitorare e gestire gli ambienti naturali al fine di preservare la flora e la fauna, ma anche per analizzare gli aspetti geologici. Siti web ed app aiutano poi il turista ad osservare e rispettare la natura.

1)     Non solo trattori a guida autonoma e intelligente che seguono mappe di prescrizione, ma anche analisi automatizzata del vigore vegetativo, delle patologie, dell’umidità del suolo. Tutto questo ora è possibile anche su estensioni modeste di coltivato.

1)     L’agricoltura di precisione si avvale di sistemi per rilevare ed elaborare dati: sensori, satelliti di telerilevamento, droni forniti di camere specifiche, dati meteo, software di analisi. Sulla base della mappatura elaborata, specifiche macchine concimano il suolo.