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Tecnologia RFID per codificare i contatori ma anche per tracciare i rifiuti

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Il gruppo Hera, una delle maggiori multiutility nazionali nata nel 2002 dall'aggregazione di undici municipalizzate delll'Emilia Romagna, sta digitalizzando i contatori del gas e dell'energia elettrica, ma anche i contenitori dei rifiuti.

Nuovi allacciamenti, spostamenti, sezionamenti, variazioni sono all'ordine del giorno e, se non si fa attenzione, si rischia di perderne traccia. Così il gruppo Hera ha deciso di rendere più semplici e rapide le attività sui contatori applicando, in fase di costruzione dell'allacciamento, etichette riportanti i riferimenti identificativi "N. PDR", ovvero "Numero del Punto di Riconsegna" per il Gas, e "N. POD" per l'energia elettrica (Point of Delivery - Punto di prelievo). 

Questi codici identificano un punto fisico sulla rete di distribuzione, indipendentemente dalla presenza del contatore, pertanto non cambiano anche se si cambia fornitore.

Tali etichette saranno integrate con la tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification - Identificazione a Radio Frequenza) che consentirà in futuro la gestione wireless dei punti di fornitura; potranno essere rimosse e utilizzate dal cliente presso i canali di contatto del proprio venditore per richiedere l'attivazione del servizio. 

Ma il Gruppo Hera sta applicando l'RFID anche per i rifiuti, applicando questa tecnologia ai contenitori che consente la tracciabilità e la rintracciabilità. 

 

URL breve di questo articolo: https://goo.gl/gFPMQd

 

Last modified on Monday, 16 April 2018 16:47
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