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Thursday, 15 March 2018 07:59

Le strade smart del prossimo futuro

Cosa si sta realizzando sulle nostre strade per renderle più smart? Ministero dei Trasporti (vedi nuovo decreto) e Anas stanno lavorando per una trasformazione digitale delle nostre strade orientata a introdurre piattaforme di osservazione e monitoraggio del traffico, modelli di elaborazione dei dati e delle informazioni, servizi avanzati ai gestori delle infrastrutture, alla pubblica amministrazione e agli utenti della strada, nel quadro di un ecosistema tecnologico favorevole all'interoperabilità tra infrastrutture e veicoli di nuova generazione (guarda il video). Tutto questo per una maggiore sostenibilità ambientale e all’innalzamento della sicurezza delle strade. 

Il Ministro uscente delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato il Decreto Ministeriale previsto per l’attuazione dell’articolo 1, comma 72, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), che autorizza la sperimentazione delle soluzioni tecnologiche per adeguare la rete infrastrutturale italiana  ai nuovi servizi smart e per i veicoli automatici.

È partito il progetto pilota “Autocits”, che ha lo scopo di testare la guida autonoma nelle aree metropolitane. L'obiettivo primario è quello di contribuire alla diffusione di C-ITS (sistemi di trasporto intelligenti cooperativi che permettono ai veicoli di comunicare con altri veicoli, segnali di traffico e infrastrutture stradali) in Europa, migliorando l'interoperabilità dei veicoli autonomi e promuovendo il ruolo del C-ITS come catalizzatore per l'implementazione della guida autonoma.

Le nuove automobili nascono in un contesto Industry 4.0, cioè in aziende molto più digitali, con personale e centri di ricerca con sempre maggiori competenze informatiche e tecnologiche. Nascono in un mondo in cui si sta diffondendo una nuova cultura della mobilità, molto più attenta alla sicurezza e alla tutela dell'ambiente. Gli utenti sono anche più esigenti sopratttutto verso gli aspetti tecnologici e di connessione.

Ormai si parla normalmente di veicoli a guida autonoma. Ci sono stati, come la Germania, che legiferano in materia per facilitare i processi di testing di questa nuova categoria di autoveicoli. Ma ci sono anche progetti che studiano come, con queste auto, ottimizzare i processi di attraversamento di svincoli e incroci pericolosi. 

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