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Power Portfolio 2018: Scopriamo le novità principali

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Telerilevamento. Fotogrammetria. GIS. Compressione. Catalogazione e pubblicazione di dati. Applicazioni Web Cartografiche. Il rilascio del Power Portfolio 2018 con le nuove versioni di ERDAS IMAGINE, ERDAS APOLLO, Geomedia e di tutti gli altri software delle suite Producer, Provider e Platform, si presenta ricco di novità. 

I software del Power Portfolio di Hexagon Geospatial con la loro testata solidità, potenza e flessibilità, sono una cassetta degli attrezzi per ogni necessità, in grado di aiutarci a gestire al meglio, e in sicurezza, l’intera catena di valore del tuo dato geospaziale. Che tu sia un tecnico GIS, uno sviluppatore, o un semplice fruitore di dati, gli strumenti del Power Portfolio ti metteranno nelle condizioni di ottenere il meglio dalle tue informazioni. 

Hexagon Geospatial e Planetek Italia, platinum partner per l’Italia, ne hanno annunciano la disponibilità, realizzato per chi volesse approfondire documenti e video tutorial gratuiti.

Scarica il documento What’s New 2018 e segui i webinar per saperne di più.

 

Quali sono le novità principali?

Machine Learning per la classificazione automatica di immagini satellitari e aeree, feature extraction, analisi GIS avanzate, supporto ai nuovi sensori satellitari. 

Lo Spatial Modeler si conferma sempre di più come uno strumento trasversale e dinamico in cui le funzionalità di ERDAS IMAGINE, IMAGINE PHOGRAMMETRY e di Geomedia si fondono generando centinaia di piccoli e potenti operatori che il data analyst deve solo collegare tra di loro. Il geoprocessing diventa, così, un processo creativo che si adatta alle tue esigenze e ti permette di estrarre, in automatico, informazioni dai tuoi BIG DATA satellitari. In uno scenario in cui la quantità di dati a disposizione diventa sempre più massiva e le acquisizioni sempre più frequenti (si pensi ad esempio ai dati Sentinel o ai dati Planet), il nuovo Spatial Modeler rende più semplice e veloce l’analisi di serie temporali e la gestione di terabyte di dati, grazie alla nuova architettura a 64 bit e alla possibilità di gestire in modo più efficiente i processi in batch. 

Maggiore efficienza e possibilità di personalizzare i tool caratterizzano anche le novità delle altre due suite della famiglia Hexagon: la Provider Suite (ERDAS APOLLO, compressione ECW) e la Platform Suite (Geomedia Smart Client, Geospatial Portal, ecc.).

ERDAS APOLLO 2018 dispone di un utile set di API RESTful che permette agli sviluppatori di utilizzare le funzionalità di APOLLO preferite (catalogazione automatica, geoprocessing via web, streaming di nuvole di punti) nelle proprie applicazioni, rendendo più semplice e rapida la customizzazione e l’integrazione con altre piattaforme. Da questo punto di vista anche il Single Sign-On, tramite l'autenticazione integrata di Windows, e la possibilità di comprimere i dati nel formato ECW o JPEG2000 cinque volte più velocemente (con Geocompressor) rappresentano importanti passi in avanti per la sicurezza e la user-experience.

Segui i webinar

Le novità non finiscono qui. Planetek Italia, Platinum partner italiano di Hexagon Geospatial, per illustrarvele al meglio ha organizzato tre webinar dedicati, non solo alla scoperta dei software, ma alla comprensione dei processi di elaborazione e gestione dei dati:

  • Geoprocessing automatizzato con ERDAS IMAGINE 2018 (link);
  • Catalogare e condividere dati e servizi con ERDAS APOLLO 2018;
  • Comprimere e pubblicare dati ECW e JPEG 2000 con Geocompressor e ECW for Arcgis Server;

Durante i tre appuntamenti, gli esperti di Planetek Italia mostrano tramite esempi applicativi e brevi tutorial le principali novità dei software del Power Portfolio 2018, tra cui: 

  • Nuovi operatori per la creazione di algoritmi di Machine Learning, la feature extraction, la correzione atmosferica delle immagini, l’analisi GIS avanzata;
  • Nuovo algoritmo di pan-sharpening NNDIFFUSE;
  • Nuovi sensori supportati PlanetScope, PeruSAT, Göktürk, WorldView-4;
  • Data Server per la lettura/scrittura dei dati nel formato Geopackage, in Geomedia;
  • Nuove API Restful per una più rapida integrazione dei servizi di APOLLO;
  • Crawler di dati scalabile, per ottimizzare le performance;
  • Single Sign-On, tramite l'autenticazione integrata di Windows;
  • Prestazione di compressione migliorate di cinque volte, con Geocompressor;
  • Possibilità di utilizzare le API di geolocalizzazione di Windows 10 in Geomedia Smart Client;
  • Nuove funzionalità e prestazioni migliorate per Geomedia Web Map e Consumer Layout;
  • Nuova Smart M.App per il crowdsourcing Mobile Alert.

Per conoscere tutte le novità, seguire i webinar o richiedere informazioni approfondite, visita il sito web di Planetek Italia e il blog Geospatial News, oppure contatta Planetek Italia via mail a sales @ planetek.it o telefonicamente al 0809644200.

 

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