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Leggi tutte le lezioni del corso estivo gratuito sul Digital Land: 280 caratteri a lezione

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Per chi si è perso qualche lezione del corso estivo gratuito sul Digital Land, proponiamo di seguito tutte le 14 lezioni da 280 caratteri ciascuna.

14 brevi lezioni per comprendere la trasformazione digitale dei territori. Tecnologie, dati e soluzioni per rendere più smart i territori. Un utile indice per capire quanto è digitale un territorio.

SMART LAND – Per  Smart Land si intende un territorio in cui si applicano strategie di pianificazione e gestione atte ad ottimizzare i processi produttivi, salvaguardare la natura, ridurre l’impatto sull’ambiente, migliorare la qualità della vita.

TRASFORMAZIONE DIGITALE - La trasformazione digitale sta investendo tutti i settori che interessano il territorio: dall’agricoltura alla protezione della flora e della fauna, dalle risorse idriche ai rischi ambientali e antropici, dalla mobilità alla difesa del suolo.

DIGITAL LAND - Chiameremo Digital Land un territorio in cui l’uso delle tecnologie digitali genera una ottimizzazione sostenibile dell’uso delle risorse naturali, salvaguardando le peculiarità naturali, monitorando le fonti di rischio, migliorando la qualità della vita e dell’ambiente.

TRASFORMAZIONE IN AGRICOLTURA - In agricoltura le innovazioni digitali più importanti ricadono nel precision farming, una strategia di gestione che si avvale di tecnologie innovative per analizzare le effettive esigenze colturali e le caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo.

AGRICOLTURA DI PRECISIONE 1 - L’agricoltura di precisione si avvale di sistemi per rilevare ed elaborare dati: sensori, satelliti di telerilevamento, droni forniti di camere specifiche, dati meteo, software di analisi. Sulla base della mappatura elaborata, specifiche macchine concimano il suolo.

AGRICOLTURA DI PRECISIONE 2 - Non solo trattori a guida autonoma e intelligente che seguono mappe di prescrizione, ma anche analisi automatizzata del vigore vegetativo, delle patologie, dell’umidità del suolo. Tutto questo ora è possibile anche su estensioni modeste di coltivato.

CONSERVAZIONE DELLA NATURA - Satelliti, droni, sensori e sistemi informativi sono usati per monitorare e gestire gli ambienti naturali al fine di preservare la flora e la fauna, ma anche per analizzare gli aspetti geologici. Siti web ed app aiutano poi il turista ad osservare e rispettare la natura.

RISCHI NATURALI E ANTROPICI 1 - Sul territorio incombono anche fattori negativi come terremoti, inquinamento, incendi, frane ed esondazioni. Ancora una volta dati, sensori e sistemi informativi aiutano, nel monitoraggio, nelle azioni di prevenzione e nella gestione delle emergenze.

RISCHI NATURALI E ANTROPICI 2 - Sensori meteo, sismici, di movimento del suolo, per il livello e la qualità delle acque, per la qualità dell’aria, collegati in rete a sistemi informativi in grado di analizzare i dati ed eventualmente allertare, sono alla base di tutti i sistemi di controllo dei rischi.

PROTEZIONE CIVILE - Sistemi informativi sono poi necessari, in caso di calamità, per gestire gli interventi in loco, analizzare i danni, portare soccorso alla popolazione, gestire gli aspetti logistici e successivamente programmare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza.

RETI TECNOLOGICHE – Le reti tecnologiche sono presenti sul tutto il territorio per trasportare energia, gas, acqua potabile e acqua per l’agricoltura, rifiuti liquidi. La gestione delle reti è affidata a sistemi informativi territoriali e a reti di sensori posizionati sul territorio.

PRODUZIONE DI ENERGIA - Sul territorio sono presenti anche infrastrutture per la produzione di energia come dighe, centrali idroelettriche e a combustibile, parchi eolici e fotovoltaici, connessi in rete a centrali di stoccaggio e distribuzione, e gestiti da sistemi digitali di controllo.

MOBILITÀ E TRASPORTI - Sia per le reti tecnologiche che per le infrastrutture per la mobilità (ferrovie e strade) sono utilizzati sistemi informativi per la valutazione di impatto ambientale, oltre che per la gestione ed il controllo del traffico, delle merci pericolose, dello stato delle strutture. 

DATI TERRITORIALI – Alla base di tutti i sistemi informativi ci sono i dati, alcuni di base come i dati geotopografici, le ortofoto e i modelli digitali del terreno, altri tematici o generati da sensori. Un grande apporto al controllo del territorio lo danno i dati telerilevati da satellite.

 

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Last modified on Monday, 03 September 2018 14:46
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