Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Droni salva vita con defibrillatori a bordo

Rate this item
(0 votes)

I ricercatori dell'Istituto Svedese Karolinska (quello dei Nobel) ha verificato con dei test che un defibrillatore trasportato da un drone sul luogo dove è necessario per soccorrere una persona in arresto cardiaco, giunge in molto meno tempo rispetto a un defibrillatore trasportato da un'ambulanza.

L'utilizzo dei droni permetterebbe di aumentare drasticamente i tassi di sopravvivenza delle persone colpite da infarto. Parliamo di droni veloci ad otto rotori, con GPS, fotocamera e connessione 3G, di peso inferiore a 6 chili e in grado di trasportare un defibrillatore automatico di 760 grammi, facilissimo da usare anche da persone non formate.

Nei 18 test eseguiti dall'Istituto, simulando interventi nel raggio di 10 chilometri dalla base, il drone ha sempre battuto l'ambulanza, decollando entro 3 secondi dalla chiamata, giungendo a destinazione in cinque minuti e mezzo di media, contro i ventidue minuti dell'ambulanza.

L’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte nel mondo occidentale. Ogni minuto che passa dal collasso alla defibrillazione, le possibilità di sopravvivenza si riduco del 10%. Dopo 10-12 minuti le possibilità di sopravvivenza sono praticamente pari a zero.

 

URL breve di questo articolo: https://goo.gl/muz8PM

 

Login to post comments